


Se sei qui, forse ti stai facendo
qualche domanda
Il counseling non è sempre facile da definire e può suscitare
dubbi o curiosità.
In questa sezione ho raccolto le domande che mi vengono poste più spesso: quelle pratiche, se vuoi capire come funziona il percorso; quelle emotive, legate al timore che puoi provare quando ti avvicini; quelle che emergono se hai bisogno di orientarti meglio tra varie professioni di aiuto.
L’intento è offrire risposte semplici e rispettose, per aiutarti a capire meglio e scegliere con più consapevolezza se questo spazio può fare al caso tuo.
Se non trovi la risposta che cerchi, scrivimi direttamente:
ogni domanda è legittima.
Il counseling è una forma di terapia?
Il counseling non è una terapia medica né psicologica. Non si occupa di curare disturbi psichici o patologie cliniche, ma si rivolge a persone che stanno attraversando momenti di difficoltà, cambiamento o ricerca personale.
Il focus del counseling è l’ascolto, il dialogo e l’accompagnamento: aiuta a esplorare emozioni, pensieri e comportamenti, a fare chiarezza, a prendere decisioni consapevoli e a ritrovare risorse personali. È un percorso centrato sul presente, con obiettivi concreti e spesso a breve termine.
Qual è la differenza tra counseling e psicoterapia?
A differenza della psicoterapia, che lavora in profondità su dinamiche complesse e disturbi diagnosticabili, il counseling si propone come spazio di sostegno e crescita.
È pensato per chi non ha una “patologia”, ma sente il bisogno di essere ascoltato, di conoscersi meglio o di attraversare un passaggio delicato della vita.
Nel counseling non si indaga il passato o l’infanzia, ma si lavora sul qui e ora, partendo da ciò che la persona sta vivendo nel presente.
L’obiettivo è esplorare insieme le risorse già disponibili, affrontare meglio le difficoltà e acquisire strumenti utili per il futuro, in un percorso che favorisce consapevolezza, autonomia e benessere.
Posso parlare anche di cose "strane" o difficili da spiegare?
Sì, assolutamente.
Il counseling è uno spazio di accoglienza, dove puoi portare ciò che senti, anche se non ha ancora parole chiare, anche se ti sembra confuso, “strano” o difficile da spiegare.
Non c’è giudizio, né etichette. C’è ascolto, presenza, rispetto.
Il counselor non cerca di “aggiustare” o analizzare, ma si orienta verso quel nucleo sano e vitale che esiste dentro ognuno di noi. Da lì, insieme, possiamo esplorare possibilità, trovare risorse, costruire soluzioni.
Anche ciò che sembra incomprensibile può diventare un punto di partenza, se accolto con cura.
È normale avere paura di iniziare?
Sì, è assolutamente normale.
Avvicinarsi al counseling significa entrare in uno spazio nuovo, e ciò che non si conosce può far paura. Ma proprio per questo, scegliere di iniziare è già un atto di coraggio.
È una decisione consapevole, la prima scelta importante che fai per te: quella di ascoltarti, di prenderti sul serio, di esplorare ciò che senti.
Io sono pronta ad accogliere anche la tua paura, con rispetto e senza giudizio. Possiamo partire da lì.
Quanto dura un percorso di counseling?
Non esiste una durata fissa: ogni percorso è unico, come unica è la persona che lo intraprende.
Alcuni incontri possono bastare per fare chiarezza su una situazione specifica, altri percorsi si sviluppano nel tempo, accompagnando cambiamenti più profondi.
Il counseling è pensato per essere flessibile e rispettoso dei tuoi tempi: si può iniziare, fare il punto, decidere insieme come proseguire.
La frequenza e la durata si concordano insieme, in base alle tue esigenze e agli obiettivi che emergono. La scelta di continuare o fermarsi è sempre nelle tue mani.
Come si sviluppa un percorso di counseling?
Un percorso di counseling si costruisce passo dopo passo, a partire da ciò che porti.
Si comincia con un colloquio gratuito, online o telefonico, in cui potrai toglierti ogni dubbio ancora presente e decidere con calma se io posso essere la persona giusta per te.
Nei primi due o tre incontri, definiremo insieme un obiettivo legato alla tematica che hai portato: qualcosa di concreto e significativo su cui lavorare.
Nelle sessioni centrali, ci dedicheremo alla realizzazione di quell’obiettivo, attraverso l’esplorazione, il dialogo e piccoli passi di azione.
Gli ultimi incontri saranno dedicati alla chiusura: uno spazio per guardare al percorso fatto, interiorizzarlo, riconoscere le risorse emerse e utili per il futuro.
Quanto costa un percorso di counseling?
ll primo contatto, un colloquio telefonico o online, è gratuito e serve per toglierti eventuali dubbi e capire se posso esserti di aiuto.
Il primo incontro vero e proprio è a metà prezzo. Rappresenta infatti un momento dedicato a conoscerci, senza fretta e senza pressioni. Potrai raccontarmi ciò che desideri, fare domande, capire se il mio approccio risuona con te.
Credo profondamente nel valore dell’ascolto autentico e nella costruzione di una relazione di fiducia: per questo, il primo incontro ha un costo ridotto.
Gli incontri hanno un costo di:
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60€ per gli incontri in presenza,
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50€ per gli incontri online, se scegli questa modalità per motivi legati alla distanza o a esigenze specifiche.
Ogni percorso è personalizzato, il numero di sessioni può variare, la frequenza degli incontri viene concordata insieme, nel rispetto delle tue esigenze e possibilità.
Come faccio a capire se è il momento giusto?
Solo tu puoi sapere se è il momento giusto per te.
A volte ci si sente bloccati, confusi, sopraffatti. Si vive in uno stato di allerta costante, come se qualcosa dentro chiedesse attenzione ma non trovasse spazio per esprimersi.
Anche il corpo può parlare: mal di testa frequenti, tensioni, dolori ricorrenti, stanchezza che non passa. Sono segnali preziosi, che possono dirti che è tempo di fermarti e ascoltare cosa si muove dentro.
Il counseling può essere un modo per farlo: uno spazio in cui esplorare con rispetto ciò che senti, dare voce a ciò che stai vivendo, e capire come prenderti cura di te.
Non esiste un momento “perfetto”, ma esiste un momento in cui qualcosa dentro di te inizia a dire: “forse è il momento”.
Cosa succede se mi emoziono o piango durante l’incontro?
Assolutamente nulla.
Significa che stiamo toccando qualcosa di importante per te, che ti senti abbastanza al sicuro da esprimere ciò che senti.
E io sarò grata di questo, perché vuol dire che non restiamo in superficie, ma stiamo entrando davvero in contatto con ciò che conta. Le emozioni sono una bussola: ci guidano, ci parlano, ci aiutano a capire. Sentirle e permettersi di esprimerle è un atto di coraggio, non di debolezza.
Nel mio spazio, potrai farlo senza timore: c’è ascolto, rispetto, accoglienza.
Il counseling può aiutarmi anche se sto bene?
Certo!
Il counseling non è solo per i momenti di difficoltà: è anche uno spazio di crescita, consapevolezza e miglioramento.
Può accompagnarti se senti che, pur stando bene, c’è un ambito della tua vita in cui desideri evolvere, comprenderti meglio o fare chiarezza.
Possiamo esplorare insieme ciò che senti, dare voce a desideri, intuizioni, domande.
Sono certa che dentro di te abitano molte risorse, forse alcune hanno solo bisogno di essere risvegliate, rispolverate, rimesse in circolo.
Posso aiutarti a farlo, con rispetto, presenza e fiducia nei tuoi tempi.
Posso fare solo rilassamento, senza iniziare un percorso di counseling?
Sì, certo.
Le sessioni di rilassamento possono essere richieste anche senza intraprendere un percorso di counseling. È previsto comunque un primo colloquio per conoscerci e capire insieme il motivo che ti ha portato fin qui. Questo momento iniziale serve a me per orientare il miglior intervento, a chiarire le tue aspettative e bisogni, e a scegliere con consapevolezza se le sessioni di rilassamento possono essere ciò che cerchi.
Sono pensate come uno spazio dedicato a te, per ritrovare calma, presenza e respiro nei momenti in cui senti il bisogno di rallentare, sciogliere tensioni o semplicemente prenderti cura di te.
Non è necessario “avere un problema” per concedersi questo tempo: il rilassamento è un regalo che puoi concederti, una forma di ascolto gentile, che può aiutarti a ritrovare equilibrio, energia e connessione con il tuo corpo e il tuo sentire, allentando lo stress della vita frenetica.
